Prima di passare alla guida su come compilare il kernel a mano, è utile sapere cosa sono i comandi che vengono scritti, a cosa servono e quando usarli!
QUESTI COMANDI VANNO BENE PER QUASI TUTTE LE DISTRO LINUX (mandriva, fedora, debian, sidux, arch, slackware, elive, opengeu, gentoo, foresight, ecc ecc)!
Allora, con calma, partiamo!
Il comando cd serve per spostarsi all’interno delle directory del filesystem. La sintassi del comando è la seguente:
cd [directory]
Alcuni esempi di uso del comando:
cd ..Serve per spostarsi alla directory superiore.cdServe per spostarsi, da qualsiasi punto, alla propria directory home. È equivalente a:cd ~cd /etcServe per spostarsi nella directory /etc
Il comando mkdir serve per creare directory all’interno del filesystem. La sintassi del comando è:
mkdir [opzioni] directory
Alcuni esempi di uso del comando mkdir:
mkdir provaVerrà creata la directory prova all’interno della directory in corrente.mkdir -p /prova1/binIn questo modo verranno create tutte le directory comprese nel percorso, anche se la prima directory specificata non esiste.
Il comando cp serve per:
- copiare un file in un altro file cp
- copiare un file in un’altra directory cp
- copiare più file in un’altra directory
- copiare directory
La sintassi del comando è la seguente:
cp [opzioni] origine destinazione
Alcune opzioni da utilizzare con il comando cp:
- -b esegue automaticamente una copia di backup di ogni file di destinazione esistente
- -f forza la sovrascrittura dei file, senza richiedere interventi da parte dell’utente
- -i attiva la modalità interattiva, che chiede conferma prima dell’eventuale sovrascrittura di file preesistenti
- -p mantiene, se possibile, gli attributi del file
- -r permette di attivare la modalità ricorsiva, consentendo la copia di directory
- -v attiva la modalità “verbose”, visualizza ciò che il sistema ha fatto in seguito al comando
Alcuni esempi di uso del comando cp:
cp /prova/miofile /prova1
Copia il file miofile della directory prova nella directory /prova1.cp /prova/miofile /prova1/nuovofile
Copia il file miofile della directory /prova nella directory /prova1 dandogli il nome nuovofile.cp -r /prova /prova_copia
Copia la cartella /prova, e tutto il suo contenuto, nella cartella /prova_copia.
Il comando mv serve per spostare, o rinominare, file e directory. La sintassi del comando è la seguente:
mv [opzioni] origine destinazione
Le opzioni sono le stesse del comando cp. Alcuni esempi di uso del comando mv:
mv miofile nuovofile
Cambierà il nome al file miofile in nuovofile.mv miofile /prova
Sposterà il file miofile nella directory /prova sovrascrivendo un eventuale file con lo stesso nome.mv /prova /prova_nuova
Cambierà il nome alla directory /prova in /prova_nuova.
Il comando rm serve per cancellare file o directory dal file system. La sintassi del comando è la seguente:
rm [opzioni] file
Alcune opzioni da utilizzare con il comando rm:
- -i chiede conferma prima di cancellare
- -f forza la cancellazione del file senza chiedere conferma
- -r abilita la modalità ricorsiva usata per la cancellazione delle directory
Il comando uname mostra informazioni sul sistema. La sintassi è la seguente:
uname [opzione]
Le varie opzioni sono:
- -a Visualizzerà tutte le informazioni del sistema
- -m Mostra il tipo di macchina
- -n Mostra il nome host del nodo di rete della macchina
- -s Mostra il nome del sistema operativo
- -r Mostra la release del sistema operativo
I comandi cat e less servono per mostrare il contenuto di un file:
- cat mostra semplicemente il contenuto del file specificato,
- less visualizza il contenuto di file, permette di spostarsi avanti e indietro nel testo utilizzando i tasti freccia quando i file occupano più di una pagina di schermo. È inoltre possibile eseguire delle ricerche nel testo digitando / seguito dalla parola da cercare e premendo Invio. Per terminare il programma premere il tasto q.
La sintassi del comando cat è la seguente:
cat nomefile
La sintassi del comando less è la seguente:
less nomefile
Il comando ln serve a creare un collegamento (link) ad un file o una directory. Un collegamento è un file speciale che non contiene dati, ma solo un riferimento ad un altro file: ogni operazione effettuata sul collegamento viene in realtà eseguita sul file a cui punta. La sintassi del comando ln è la seguente:
ln -s /percorso_file_da_collegare/file_da_collegare /percorso_del_collegamento/nome_del_collegamento
L’opzione -s specifica che verrà creato un collegamento simbolico: è raccomandato usare -s.
Per maggiori informazioni sul comando ln digitare:
man ln
Per estarre i file .tar.X esistono svariati comandi, a seconda dell’estensione:
Se l’archivio è .tar.bz2, allora si darà:
sudo tar xjvf file.tar.bz2
Se l’archivio è .tar.gz, allora sarà:
sudo xvfz file.tar.gz
Alcune info utili:
-f (specifica un file da estrarre o da creare)
-x (estrae un archivio)
-t (permette di mostrare il contenuto degli archivi)
-v (dà in output maggiori informazioni sui file compressi o decompressi)
Nota: tar serve solo ad archiviare, non riduce lo spazio occupato dai file; al contrario gzip e bzip2 comprimono ma non archiviano; combinandone l’uso è possibile archiviare comprimendo (basta aggiungere una z, gzip, o j, bzip2, alle opzioni del comando tar).

