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Installato il sistema operativo nuovo di zecca e ti accorgi che l’applet bluetooth è in esecuzione ma non c’è niente nella tray?

Allora decidi di killiarla da terminale e farla ripartire (sempre da terminale) ma ti accorgi che viene fuori scritto una cosa simile a questa:

could not open RFKILL, check your installation device

Bene, il problema è facilmente risolvibile :)

Dopo diversi giorni di ricerche, smanettamenti e prove varie, ho finalmente trovato la soluzione!

Aprite il terminale e date (da superuser)

chmod 666 /dev/rfkill

Poi, sempre da terminale, killate l’applet bluetooth e fatela ripartire!

Ora rendiamo permanente la modifica con un mio trucchetto:

gedit /home/UTENTE/gnome-bluetooth.sh

dentro scriviamoci:

echo TUAPASSWORD | sudo -S chmod 666 /dev/rfkill

rendiamolo eseguibile con:

chmod a+x gnome-bluetooth.sh

ora andate in Sistema –> Preferenze –> Applicazioni Avvio e premete Aggiungi.

Nome: 1RFKILL
Comando: /home/UTENTE/gnome-bluetooth.sh

Enjoy :D

Buon Natale!

A tutti Voi e alle Vostre famiglie, tanti

auguri di un sereno e felice Natale!

L’altro giorno stavo cercando di installare Debian sul mio Eeepc 1008ha…allora scarico la iso testing, masterizzo nella usb, booto, arrivo alla rete e….0! 0 assoluto!

Le periferiche vengono trovate ma non si riescono a configurare! (a causa del kernel 2.6.30 che ha problemi con le suddette periferiche del suddetto Eeepc).

Dopo vari scervellamenti sono riuscito a trovare (con enorme soddisfazione) una soluzione, vediamola insieme :)

  • Se abbiamo il wifi, andiamo nella pagine di configurazione del router e mettiamo la chiave da WPA a WEP;
  • Scarichiamo i files boot.img.gz e debian-testing-netinst ;
  • Inseriamo la penna usb SMONTIAMOLA, apriamo il terminale e scriviamo questo comando (dove la X sta per b o c di solito):

zcat boot.img.gz > /dev/sdX

  • Ora montiamo la penna usb e copiamo manualmente (copia-incolla) il file .iso nella penna usb;
  • Bootiamo in expert mode (NON via grafica perchè a volte da problemi) e installiamo Debian normalmente, lasciando perdere la configurazione rete. Fatta l’installazione base riavviamo;
  • Scarichiamo: kernel-2.6.32 , wireless-tools , libiw
  • Ora rimonitamo la chiavetta usb in un pc funzionante, formattiamola in ext2 e copiamoci dentro i 3 file appena scaricati. (nel caso avessimo problemi e non ci lasciasse copiare i files, date questi comandi: chmod -R +rwx /media/NOMEUSB , chown -R NOMEUTENTE /media/NOMEUSB);
  • Ora rimuoviamo la chiavetta, inseriamola nel netbook e diamo (dove X sta per b o c) :

sudo su

fdisk -l

mkdir /mnt/pusb

mount /dev/sdX1 /mnt/pusb

cd /mnt/pusb

cp *.deb /home/NOMEUTENTE

cd /home/NOMEUTENTE

dpkg -i *.deb

  • Riavviamo, bootiamo col nuovo kernel;
  • Ora configuriamo la nostra wlan0 in questo modo:

sudo nano /etc/network/interfaces

Copiamo dentro questi comandi:

auto wlan0
iface wlan0 inet dhcp
address VOSTRO-IP-FISSO (192.168.ecc.ecc)
netmask 255.255.255.0
gateway INDIRIZZO-ACCESSO-AL-ROUTER (192.168.ecc.ecc)

  • Salviamo il file e chiudiamo, ora facciamo partire il nostro wifi con questo comando:

iwconfig wlan0 essid NOME-RETE key CHIAVE-ESADECIMALE mode managed

(la chiave in esadecimale è composta da soli numeri e si trova nella pagina di configurazione del router)

ifconfig wlan0 up

dhclient wlan0

ping google.com

N.B.: se il comando ping ci ridà “unknow hosts” vuol dire che avete sbagliato qualcosa!

Ecco fatto, ora abbiamo il nostro wifi funzionante! Ora possiamo procedere all’installazione di Xorg, Gnome/Kde/Xfce/E-17 ecc, ma prima bisogna aggiungere manualmente al file /etc/apt/sources.list i repo che desideriamo, testing o sid :)

  1. Creiamo una cartella nella home che si chiama kernel
  2. Scarichiamo i source del kernel 2.6.33-rc2 da qui: KERNEL-2.6.33-rc2
  3. Scarichiamo la patch linux-next-20100101 da qui: LINUX-NEXT-20100101 e posizioniamola all’interno della cartella kernel appena creata, quindi scompattiano l’archivio
  4. Scompattiamo pure l’archivio del kernel 2.6.33 nella cartella kernel appena creata
  5. Entriamo nella main directory del kernel 2.6.33, apriamo il terminale e diamo:
    patch -p1 <../patch-v2.6.33-rc2-next-20100101
  6. Ora seguiamo una qualsiasi guida per compilare, tipo questa: guida compilazione kernel

Vi ricordo che linux-next è il branch UNSTABLE del futuro nuovo e innovativo kernel Linux (per i niubbi: non è la serie 2.6.X, ndr), a buon intenditor poche parole :)

A giorni mi metto a compilarlo sul mio eeepc 1008ha, vi screenshooterò e vi farò sapere :)

Ubuntu 10.04, codename Lucid Lynx avrà come D.E. il nostro amato GNOME 2.30

Tranquilli, non avrà il tanto atteso GNOME 3 ma GNOME 2.30!

Si perchè in questi giorni si è quasi deciso di postporre l’uscita di Gnome 3.0 a settembre 2010 questo perchè alcuni elementi fondamentali del D.E. non sono ancora pronti e stabili!

Che dire, ottima decisione quella del Gnome-team di aspettare 6 mesi in più ma avere un prodotto stabile e funzionante alla sua uscita :)

Comunque è stato anche detto che per gli ansiosi sarà disponibile una Gnome3-preview ad aprile 2010 ma è ancora presto per avere maggiori dettagli. Vi terrò aggiornati su questo promesso ;)

Ora torniamo al titolo del topic!

Oggi effettuando gli aggiornamenti sulla mia lucid-box ho notato che, oltre ad essere stato inserito il kernel 2.6.32-rc6, sono stati aggiornati dei softwares di Gnome, in particolare:

  • brasero è stato portato alla 2.29.1
  • eog è stato portato alla 2.29.1
  • evince è stato portato alla 2.29.1

Questo non può far altro che capire che Lucid Lynx avrà Gnome 2.30 come D.E., il quale, torno a dire, sarà il “solito” Gnome; solito nel senso che non avremo stravolgimenti e che sarà perfettamente stabile (come sempre :) ) per una LTS quale sarà Lucid!

Al via gli sviluppi per la futura Ubuntu 10.04 LTS, codename Lucid Lynx!

Oggi sono stati aperti i repository ma per ora non ci sono e non ci saranno cambiamenti dato che prima devono fare il summit per decidere un po’ di cose! (per ora gli aggiornamenti saranno relativi al toolchain update e il summit inizia il 19 novembre!, ndr)

Per chi volesse iniziare a seguire lo sviluppo scarichi QUESTO mio script, si posizioni col terminale nel luogo in cui è stato scaricato il file e lo renda eseguibile con:

sudo chmod +x repo-lucid.sh

Successivamente, sempre da terminale, dare:

sudo ./repo-lucid.sh

Buon segnabuggagio a tutti :D

Comando che può tornare utile a qualcuno di voi:

 

for i in `seq 1 10`; do mkdir NOME$i; done

 

questo comando praticamente crea 10 cartelle chiamate NOME1 NOME2 NOME3 ecc!

Uno screen vale più di mille parole:

 

FINALMENTE È TORNATO!!

Oggi, addì 1 ottobre 2009, dopo soli 89 (OTTANTANOVE) giorni in assistenza, il mio HTC MAGIC è ritornato finalmente tra le mie mani :D

EDIT: me l’hanno rimandato indietro con lo stesso problema per cui l’ho mandato in assistenza -.-”

Ma VAFFANCULO Htc va…

In questi giorni – avendo visto sul mio notebook che Karmic si sta stabilizzando – ho deciso che era ora anche per il fisso di fare un bel +1 (da 9.04 a 9.10, ndr)

Per fare questo aggiornamento abbiamo 3 diverse strade:

1) quella utile per tutta la vita

2) quella utile solo adesso

3) quella per quelli che non hanno niente da fare

Procediamo con la spiegazione delle 3 strade:

1) Questa prima strada (da me intrapresa), si rivela molto comoda da qui all’eternità perchè una volta creato questo lanciatore basterà premerlo e – senza dover cambiare niente a mano – avremo sempre l’ultima unstable release di Ubuntu! Per fare ciò cliccalte col destro sul menù di gnome, abilitate Strumenti di sistema e cliccate su Nuova voce. Questo campo sarà così impostato:

Tipo: Applicazione

Nome: Ubuntu+1

Comando: update-manager -d

Commento: Per aggiornare ogni release di Ubuntu all’ultima disponibile (unstable)

Icona: /usr/share/icons/Human/scalable/apps/update-manager.svg

2) Questa strada è un po’ più lenta perchè bisogna dare questo comando per ogni release di Ubuntu cambiando, ovviamente, i nomi dentro le parentesi graffe. Se scegliete questa strada dovrete cambiare manualmente il file sources.list e aggiornare l’intero sistema con questi comandi:

sudo sed -i {s/jaunty/karmic/g} /etc/apt/sources.list && sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade

3) Questa è la strada preferita per chi non sa come passare i pomeriggi, causa fratture, malattie, noia, ecc ecc. Il tutto è molto semplice, basta fare così:

Editare il file sources.list:

sudo gedit /etc/apt/sources.list

cambiare a mano ogni singolo jaunty in karmic; fatto ciò aggiornate gli indici con:

sudo apt-get update

ora aprite Synaptic e aggiornate i pacchetti 1 a 1 :D

Ora che vi ho indicato le possibili vie di aggiornamento, passiamo alla mia esperienza aggiornamentativa LoL :D

Premesso che ho usato la strada 1, io avevo una Ubuntu Jaunty 32bit con svariati PPA (driver Nvidia, Virtualbox, ecc) i quali sono stati TUTTI disabilitati durante l’aggiornamento.

Una volta cliccato sull’icona della strada 1, comparirà la finestra che vi chiederà di passare a Ubuntu 9.10, voi cliccate e compare un’altra finestra che vi accompagnerà per tutto il viaggio verso lidi più aggiornati xD

L’inzio…

Riepilogo di quello che succederà al nostro amato sistema prima dell’oblio…

Si parteeee…

Kernel e moduli installati alla perfezione :)

E dopo un bel riavvio…………………OOOOOOOOOOOOOOOOOOOHHHH…. (suspence…)

Ed ecco qui, conclusa la nostra avventura :D

Tutto è filato liscio, nessun intoppo ;)

Rispetto ad una nuova installazione avremo queste differenze:

  • avremo installati sia pidgin sia empathy
  • avremo grub-0.97 e NON grub2
  • possibili doppioni nelle stampanti causa cups aggiornato (1.3.11 –> 1.4.0) e quindi impossibilità di stampare. Per ovviare a ciò basta rimuovere la vecchia stampante PRIMA di accendere la stampante
  • avremo sia F-spot che Solang installati

E basta, mi pare sia tutto :D

Che dire, Karmic sarà un release fantastica a partire dall’ottimo kernel che essa include, fino alle migliore di Gnome e di Intel ;-)

Consiglio di aspettare ad aggiornare almeno fino alla beta-release del 01/10/2009, così per essere sicuri di non incorrere in intoppi :D

Alla prossima gente, statemi bene :D

Dato che questi 2 pacchetti non sono aggiornati, ho provveduto a compilarli per voi…se li volete installare basta dare questo comando (da root ovviamente):

pacman -U *pkg*

Per Bluez e F-Spot non server far niente, bastare dare quel comando e siete a posto! (almenochè non abbiate installato bluez-git che allora dovrete rimuovere quel pacchetto con pacman -Rd bluez-git prima di procedere all’installazione di quest’ultimo)

F-SPOT-0.6.1.1

BLUEZ-4.52

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